Immigrazione - COMUNE DI SASSO MARCONI (BO)

Servizi Demografici | Anagrafe | Immigrazione - COMUNE DI SASSO MARCONI (BO)

Immigrazione

 

Cos'è: Per immigrazione si intende il trasferimento della residenza da un qualsiasi comune, italiano o straniero, al Comune di Sasso Marconi.
Dal 9 maggio 2012 sono cambiate le regole che disciplinano le immigrazioni, infatti per effetto dell'articolo 5 del decreto-legge n. 5/2012 (convertito nella legge n. 35/2012), il legislatore ha introdotto nuove disposizioni in materia anagrafica, sia in relazione alle modalità che i cittadini possono utilizzare per rendere le dichiarazioni di trasferimento della residenza, sia in relazione ai termini di conclusione del procedimento.

Chi può richiederlo: Un componente maggiorenne della famiglia interessata o altra persona di fiducia, munita di delega.

A chi è destinato: A tutte le persone che intendono trasferire la loro residenza, dopo avere effettuato il trasloco ed entro 20 giorni dallo stesso

Modalità di Attivazione: A domanda

Come si richiede : E' necessario trasmetterci dichiarazione di residenza su apposito modulo ministeriale che è scaricabile in questa pagina nella sezione dei moduli collegati al procedimento (colonna in alto a destra di questa pagina, "Allegato 1").
Il modulo dovrà essere compilato in ogni sua parte, sottoscritto da tutte le persone maggiorenni coinvolte e inviato nelle seguenti modalità:

a) Compilare on line la richiesta di residenza: il modulo on line è disponibile alla pagina dei servizi online, selezionando "richieste di residenza" (per utilizzare questa modalità è necessario possedere le credenziali SPID)
b) con raccomandata con ricevuta a/r, all'indirizzo: Comune di Sasso Marconi, ufficio Anagrafe, Piazza dei Martiri della Liberazione n. 6 - 40037 Sasso Marconi
c) per fax al numero: 051/843210
d) con una semplice mail all'indirizzo: servizidemografici@comune.sassomarconi.bo.it allegando la dichiarazione e i documenti necessari ( si rimanda per maggiori dettagli alla sezione "documenti da presentare" poco sotto e sempre in questa pagina).
Si precisa che sia la dichiarazione che i documenti a corredo devono essere allegati alla email e non messi in condivisione cloud tramite servizi quali, a titolo di esempio, gdrive, wetransfer, dropbox.
Come anticipato la dichiarazione allegata alla email dovrà essere firmata da tutti i maggiorenni coinvolti nel cambio di residenza in uno dei modi previsti dall'art. 65 del D.Lgs. 82/2005 e quindi:
i) sottoscritto con firma digitale;
ii) sottoscritto con firma autografa accompagnata da un documento di riconoscimento in corso di validità
Per l'invio telematico oltre al nostro indirizzo email potete,l se possedete una PEC, potrete utilizzare anche la l'indirizzo PEC del comune che è il seguente:
comune.sassomarconi@cert.provincia.bo.it .
Se non fosse possibile ricorrere ai metodi di trasmissione indicati in precedenza potete contattarci telefonicamente al fine di concordare il metodo di consegna più opportuno.

Per ogni chiarimento potete contattarci ai seguenti numeri: 051/843576, 051/843553, 051/843514, 051/843548.

Tempi: La novità della normativa riguarda soprattutto il tempo di espletamento della pratica, infatti entro 2 giorni lavorativi dal ricevimento della dichiarazione, l'Anagrafe procederà all'iscrizione dei cittadini.
Il cittadino non deve recarsi alla sua vecchia anagrafe, la cancellazione e l'iscrizione, verranno effettuate d'ufficio.
Nei successivi 45 giorni, per il tramite della Polizia Municipale, il servizio anagrafico procederà al controllo della dichiarazione resa; in caso di accertamento positivo, verrà applicato il silenzio-assenso, come previsto dalla legge 241/1990. In caso contrario, l'ufficio anagrafe provvederà a richiedere all'interessato i requisiti mancanti e questo, entro 10 giorni dal ricevimento di tale comunicazione, dovrà integrare con la documentazione richiesta in ottemperanza all'art. 10-bis sempre della legge 241/1990. La decorrenza della residenza sarà quella del giorno in cui il cittadino ne ha fatto richiesta.

Spese a carico dell'utente: Nessun costo per il cittadino

Dove rivolgersi: All'ufficio Servizi Demografici telefonando negli orari di apertura del Servizio

Documenti da presentare: Carta di identità o comunque un documento di riconoscimento in corso di validità di ogni persona maggiorenne. In caso si provenga dall'estero, un passaporto in corso di validità per ogni persona coinvolta. Per quanto riguarda il possesso di patenti , veicoli, motoveicoli o ciclomotori posseduti dai componenti della famiglia che effettuano la variazione è sufficiente indicarne gli estremi negli appositi spazi del modulo di dichiarazione. Si precisa che da luglio 2020, pur rimanendo l'obbligo di dichiarare il possesso di patente e veicoli in fase di cambio di residenza affinché venga aggiornato l'indirizzo di residenza negli opportuni database nazionali, non verrà più inviato alcun tagliando adesivo ma sarà possibile verificare direttamente l'aggiornamento dell'indirizzo di residenza sul portale dell'automobilista accedendovi con SPID. Non devono essere indicate le targhe di: - veicoli destinati al trasporto di cose di massa complessiva superiore a 6 tonnellate; - dei taxi; - dei veicoli adibiti a noleggio con conducente. Per contrastare l'abusivismo abitativo da agosto 2014 è obbligatorio presentare il titolo abitativo: rogito, contratto di affitto (entrambi registrati presso l'Agenzia delle Entrate), comodato gratuito con assenso del proprietario/familiare dell'immobile. E' necessario oltre al nuovo indirizzo, anche il numero dell'interno, che identifica l'appartamento e che è obbligatorio. E' opportuno avere anche la metratura calpestabile del nuovo appartamento, per poter effettuare l'eventuale intestazione TARI, ma occorre dare disdetta di tale tassa, al comune di vecchia residenza (se si era intestatari). Per i cittadini stranieri, dell'Unione Europea e non, è prevista ulteriore documentazione. Per maggiori dettagli si rimanda all'Allegato B per cittadini UE (scarica il modulo collegato) e all'Allegato A per cittadini non UE (scarica il modulo collegato) .

Riferimenti legislativi (Normativa): Legge 24 dicembre 1954 n. 1228 D.P.R. 30 maggio 1989 n. 223 Legge 23 maggio 2014 n.80 Legge 7 agosto 1990 n. 241 e s.m. Decreto Legge 5/2012 e Legge 35/2012 D.P.R. 445/2000 Si fa presente che in caso di dichiarazioni non corrispondenti al vero si applicheranno gli art. 75 e 76 del DPR 445/2000, i quali dispongono rispettivamente la decadenza dai benefici acquisiti per effetto della dichiarazione, nonchè il rilievo penale della dichiarazione mendace oltre che alla segnalazione alle autorità di Pubblica Sicurezza delle discordanze tra la dichiarazione resa e gli esiti degli accertamenti effettuati.

Pubblicato il 
Aggiornato il 
Risultato (0 valutazioni)