Teatro di prosa 2024: Ridere è una cosa seria - COMUNE DI SASSO MARCONI (BO)

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Teatro di prosa 2024: Ridere è una cosa seria
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La stagione di prosa 2024 del Teatro comunale di Sasso Marconi parte il 25 gennaio e si chiude il 3 aprile, proponendo sei appuntamenti a teatro riuniti nel cartellone "Ridere è una cosa seria". 

Quest’anno la rassegna ha una connotazione particolare, evidenziata in modo ironico dal sottotitolo “Magoni di prima classe”. Si tratta di piéce che rendono omaggio al teatro e alle sue origini, che esplorano con ironia e delicatezza l’animo umano di fronte all’amore, al dolore e alla morte; opere ricche di fascino e sentimento, che portano in scena figure femminili appassionate ed emblematiche come Anna Karenina, la Nina di Cechov e l’Emma portata in scena da Rita Pelusio. Per finire uno spettacolo che, con graffiante ironia, mette alla berlina i peccati della società contemporanea, dando voce alla disillusione delle nuove generazioni.
 

PROGRAMMA

Giovedì 25 Gennaio

Risate di gioia
Storie di gente di teatro

Come erano gli spettacoli del passato? Quali le miserie e il fascino del teatro di un tempo? Come si svolgevano le prove? Quale energia si sprigionava in quelle sale illuminate a candele o a gas, quando il teatro era un centro vibrante della vita sociale, culturale e politica delle comunità? In queste e altre appassionate domande è racchiuso il senso di un lavoro ispirato a studi, saggi, documenti, biografie, autobiografie e lettere di gente di teatro: un'indagine intorno all'arte scenica con cui Elena Bucci e Marco Sgrosso, dando voce a personaggi che hanno fatto la storia del teatro, portano il pubblico alla scoperta della moltitudine poetica e operosa che ha trascorso la vita dietro le quinte.
Produzione Le belle bandiere
da un'idea di Elena Bucci; drammaturgia, scene e interpretazione: Elena Bucci e Marco Sgrosso


Giovedì 8 Febbraio

Nina
Un soggetto per un breve racconto

Liberamente ispirato a “Il Gabbiano” di Cechov, lo spettacolo è la storia di un doppio ritratto: quello di Nina, protagonista del testo di Cechov, che diventa icona e manifesto dell’attore in senso ampio, e quello di un’attrice reale, Rossella Rapisarda, che fa di Nina il suo specchio. Divisa come Nina tra l’amore per un uomo che non approva la sua passione per il teatro e l'amore per il palcoscenico, l’attrice ha giusto il tempo di un monologo per scegliere se prendere o meno un treno che cambierà per sempre la sua vita. E scegliere tra realtà e illusione, senza sapere cosa sia più reale e più illusorio. Tra atmosfere rarefatte, momenti comici e un dialogo intimo e costante con il pubblico, prende forma un intenso viaggio introspettivo in cui la protagonista, giocando con ironia e leggerezza su temi quali il destino e l’amore, svela come la sua sia in realtà la storia di tutti noi quando facciamo i conti con i nostri orizzonti.
Produzione: Eccentrici Dadarò
di Fabrizio Visconti e Rossella Rapisarda, con Rossella Rapisarda


Martedì 20 Febbraio

Darwin inconsolabile
(un pezzo per anime in pena)

Tre figli sempre occupati e un’anziana madre che, per ritrovare la loro attenzione, decide di fingersi morta. Una figlia ostetrica, schiacciata dalla preoccupazione per le nuove generazioni, ambientalista imbranata. Un figlio maestro elementare, buonissimo, che ha per le mani il futuro e si imbatte in un fumoso testo inedito de L’Origine della specie, citato da Borges. Una figlia in simbiosi con la madre, perfomer-artista plastica, che indaga il prospettivismo amazzonico e le teorie dell’interspecie, sentendosi più vicina al mondo vegetale che all’animale. Lucia Calamaro torna a esplorare, con la consueta ironica profondità, l’animo umano di fronte alle relazioni, agli affetti, al dolore, all’esperienza del lutto.
Produzione: Sardegna Teatro e CSS Teatro Stabile di Innovazione del Friuli-Venezia Giulia
di Lucia Calamaro, con Riccardo Goretti, Gioia Salvatori, Simona Senzacqua, Maria Grazia Sughi


Giovedì 7 Marzo

Emilio Celata è Anna Karenina
Viaggio in un magone di prima classe

È possibile condensare le 1600 pagine di “Anna Karenina”, il celebre romanzo di Tolstoj, in un’ora di teatro divertente, coinvolgente e con una sorpresa finale che non ti aspetti? Emilio Celata, incastrato in un quadrato di luci, dipinge il surrealismo ritmico dei tanti personaggi che girano intorno alla protagonista, Anna Karenina; donna fuori di sé, caparbiamente presente a sé stessa. La regia visionaria di Sandro Nardi crea atmosfere che tendono a mutare velocemente, i pochissimi oggetti in scena stupiscono lo spettatore quando si trasformano in figure che accompagnano l’attore quasi a non volerlo lasciare solo dentro la scena.
Produzione: Teatro Boni produzioni
di Emilio ed Elisa Celata, con Emilio Celata
regia Sandro Nardi



Giovedì 21 Marzo

La felicità di Emma

Emma è una donna forte, libera e rude, abituata e costretta dalla vita all’assenza di un amore; per sopravvivere, alleva e macella i maiali che lei stessa cresce ed ama. Max è un uomo prigioniero di se stesso e delle sue abitudini, timoroso, che non ha mai trovato il coraggio di amare e che di vita davanti sa di non averne più. Sul palco, le vite di questi due esseri privi di amore si intrecciano: ognuno dona all’altro tutto quello che ha, nel poco tempo che resta. Il risultato è un amore struggente, vissuto all’ombra della morte.
Una vicenda cruda e delicata al tempo stesso che Rita Pelusio, dall’alto del suo mucchio di vecchi copertoni, racconta con ironia, col sorriso appena accennato e la voce leggera, invitando lo spettatore a riflettere sul confine sottile che separa amore e desiderio, felicità e morte.
Produzione: PEM Habitat Teatrali, Piazzato Bianco
di e con Rita Pelusio
regia di Enrico Messina

 

Mercoledì 3 Aprile

Apocalisse tascabile

Senza alcun preavviso, Dio compare in un supermercato alla periferia di Roma annunciando la fine del mondo. Per sua colpa e sfortuna, ad ascoltarlo c’è ben poca gente. A prenderlo sul serio c’è solo un giovanotto amorfo e sfibrato, da allora fatalmente destinato ad essere il profeta della fine dei tempi. Accompagnato da un angelo dell’Apocalisse, il giovane apostolo si fa strada nell’abisso peccaminoso della città romana, per annunciare ai suoi abitanti la loro imminente fine. Apocalisse Tascabile è un atto unico eroicomico che ricompone con stravaganza teologica l’infelice mosaico di una città decadente, specchio di una defunta condizione umana, e affronta il tema della fine del mondo da svariate prospettive, dando voce in particolare alla disillusione dei giovani, "scartati", liquidati e messi all'angolo perché considerati inutili.
Produzione: Sardegna Teatro
di e con Niccolò Fettarappa Sandri e Lorenzo Guerrieri


Inizio spettacoli: ore 21
Teatro comunale di Sasso Marconi, Piazza dei Martiri della Liberazione 5

 

BIGLIETTI e ABBONAMENTI

Biglietto singolo spettacolo 10 Euro
Biglietto ridotto 5 Euro per gli under 29

Info e prevendita biglietti: ufficio turistico “infoSASSO”, via Porrettana 314, Sasso Marconi (tel. 051 6758409 - info@infosasso.it) 
 

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