Ponte sul Reno SP 325 chiuso al traffico - COMUNE DI SASSO MARCONI (BO)

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Ponte sul Reno SP 325 chiuso al traffico

 
Ponte sul Reno SP 325 chiuso al traffico

Chiusura al traffico veicolare e pedonale del ponte “Leonardo Da Vinci”, il ponte sul Reno lungo la SP 325 Val di Setta

 

Il ponte "Leonardo Da Vinci", già chiuso al traffico veicolare dal febbraio 2021 a causa del repentino aggravarsi dello stato di deterioramento delle strutture di sostegno, dal 10 marzo 2021 è chiuso al traffico, sia veicolare che pedonale, a seguito dell’ulteriore aggravamento delle lesioni rilevato dai tecnici della Città Metropolitana di Bologna, Ente che cui compete la gestione del ponte e che ha disposto i provvedimenti di chiusura.

Clicca QUI per scaricare l'Ordinanza di chiusura al traffico veicolare
Clicca QUI per scaricare la successiva Ordinanza di chiusura al traffico veicolare e pedonale

Clicca QUI per scaricare la successiva Ordinanza di ripristino del transito pedonale sotto il ponte
che revoca l'Ordinanza n. 6 del 1/4/2021, QUI allegata), con cui dal 1 aprile 2021 si vietava il transito a veicoli e pedoni sul percorso del lungofiume Reno (incluso il tratto carrabile di accesso all'abitazione situata in via Porrettana 555/2)

 

Inserito dalla Città Metropolitana di Bologna tra i ponti ad “alta priorità” di intervento a causa del progressivo ammaloramento delle strutture di sostegno, il ponte “Leonardo da Vinci” è interessato dal 22 dicembre 2020 da una serie di provvedimenti di limitazione alla circolazione: dapprima l’istituzione della circolazione a senso unico (per ridurre il flusso di veicoli in previsione di una prima serie di lavori di consolidamento strutturale), quindi - dal 10 febbraio 2021 - la chiusura totale al traffico, infine la chiusura al traffico veicolare e pedonale a seguito dell’ulteriore aggravamento dello stato di deterioramento delle strutture portanti.

 

AGGIORNAMENTI

***17 FEBBRAIO 2021***
TAVOLO TECNICO 16 Febbraio 2021
Il 16 febbraio si è tenuto il primo incontro del Tavolo tecnico per fare il punto sulla situazione del ponte. Tutti gli Enti coinvolti (Regione, Anas e Città Metropolitana di Bologna, oltre al Comune di Sasso Marconi) hanno condiviso la necessità di procedere rapidamente con le azioni utili a pianificare gli interventi necessari per restituire il ponte alla sua piena funzionalità.

In particolare Anas, che subentrerà a Città Metropolitana nella gestione del ponte, ha avviato una serie di sopralluoghi per verificare lo stato dell’infrastruttura e valutare la tipologia di intervento più adeguata, mentre la Città Metropolitana, oltre a completare i lavori di consolidamento strutturale già in atto, si è resa disponibile a supportare con il proprio personale la Polizia Locale nella gestione della viabilità, in grave sofferenza a causa della chiusura del ponte.

E’ stato inoltre stabilito di riconvocare periodicamente il Tavolo per condividere informazioni e definire gli step operativi.

 

***15 MARZO 2021***
I sindaci di 10 Comuni dell'Appennino (Alto Reno Terme, Castel di Casio, Castiglione dei Pepoli, Gaggio Montano, Grizzana Morandi, Marzabotto, Monzuno, San Benedetto Val di Sambro, Sasso Marconi e Vergato) hanno scritto a Regione, Città Metropolitana, Anas e Prefettura, esprimendo la loro preoccupazione per la situazione del ponte "Leonardo da Vinci" e chiedendo di individuare soluzioni concrete in tempi brevi.
QUI allegata la lettera inviata in forma congiunta dai sindaci

 

***2 APRILE 2021***
E' previsto entro la fine di aprile, dai parte dei tecnici della Città Metropolitana di Bologna, un primo intervento di messa in sicurezza, che riguarderà le parti più deteriorate e che rappresentano una fonte di rischio per il possibile distacco di calcinacci e porzioni corticali in cemento armato

 

***28 APRILE 2021***
Città Metropolitana ha annunciato che "salvo imprevisti, il 3 maggio inizieranno i lavori di messa in sicurezza e protezione del percorso carrabile e della ferrovia Porrettana che passano sotto il ponte. I lavori si svolgeranno di notte (quando non c'è passaggio dei treni) per una durata prevista di una settimana". A questo primo intervento dovrà seguire un successivo e più consistente intervento di messa in sicurezza, che riguarderà nello specifico la pila n. 15 e i cui tempi di realizzazione non sono ancora definiti: come annunciato da Città Metropolitana, è stata avviata la progettazione e l'obiettivo è effettuare i lavori entro la fine dell'estate. Si tratta di un intervento necessario per consentire il passaggio di competenza del ponte ad Anas, che potrà così avviare le analisi tecniche e strutturali necessarie alla progettazione di un intervento di riqualificazione adeguato a restituire il ponte alla sua piena funzionalità.

 

***7 MAGGIO 2021***
I lavori di messa in sicurezza sono iniziati e prevedono l’installazione di reti di contenimento a protezione della ferrovia Porrettana e del percorso carrabile al di sotto del ponte. I lavori si concluderanno entro il 15 maggio.

 

***21 MAGGIO 2021***

ORDINANZA N. 10 DEL 21/05/2021

Terminata l'installazione delle reti di protezione per prevenire il possibile distacco di calcinacci, con apposita Ordinanza firmata dal sindaco Roberto Parmeggiani, dal 21 maggio 2021 è nuovamente consentito il transito a pedoni, ciclisti e veicoli sul percorso ciclopedonale di collegamento tra il capoluogo e la frazione di Fontana e nel tratto carrabile di accesso all’abitazione situata al civico 555/2 di via Porrettana limitatamente alla zona sottostante il Ponte Leonardo Da Vinci

 

***9 GIUGNO 2021***

Nel vertice svolto l'8 giugno presso la Prefettura di Bolognapresenti l'Assessore regionale alla Mobilità Andrea Corsini, il Sindaco metropolitano Virginio Merola, il sindaco di Sasso Marconi Roberto Parmeggiani e l'ingegner Aldo Castellari di ANAS, è stato annunciato che la riapertura del ponte avverrà entro due anni. Anas ha informato che nel giro di tre mesi concluderà la progettazione dell'intervento finalizzato a restituire il ponte alla sua piena funzionalità. Il progetto prevede la riqualificazione e l’adeguamento sismico dell'infrastruttura, con la realizzazione di nuove strutture di sostegno in metallo e l'ampliamento della carreggiata del ponte, che sarà portata a 15,5 metri con la realizzazione di due percorsi ciclo/pedonali: un intervento che consentirà di ridurre i tempi di realizzazione di circa un anno rispetto ai tre anni prospettati in un primo momento. 

 

 

VIABILITA': I PERCORSI ALTERNATIVI

  • Veicoli provenienti dalla SP 325 Val di Setta (Vado/Monzuno) e diretti a Bologna
    Alla rotatoria ex casello autostradale, prendere il raccordo Nuova Porrettana/A1 (1^ uscita) e proseguire sulla Nuova Porrettana.
     
  • Veicoli provenienti dalla SP 325 Val di Setta (Vado/Monzuno) e diretti a Porretta/Marzabotto/Sasso Marconi centro
    - Auto: alla rotatoria ex casello autostradale, prendere Via Ponte Albano (2^ uscita): percorrendo questa via si raggiungono il centro di Sasso Marconi e la SS 64 Porrettana per proseguire verso Porretta.
    - Mezzi pesanti (percorso obbligatorio): prendere la Nuova Porrettana (1^ uscita rotatoria ex-casello), uscire allo svincolo San Lorenzo e immettersi sulla SS 64 Porrettana passando dal centro di Sasso Marconi e by-passando Ponte Albano, sul quale non è consentito il transito ai mezzi di massa superiore a 7,5 t.
     
  • Veicoli provenienti dalla SS 64 Porrettana (Porretta/Marzabotto) e diretti a Vado/Monzuno/autostrada A1
    Proseguire su Viale Kennedy e girare su Via Ponte Albano: le auto possono poi percorrere tutta Via Ponte Albano fino alla rotatoria ex-casello autostradale e di lì immettersi sulla SP 325 Val di Setta, mentre i mezzi pesanti (che non possono transitare su Ponte Albano) devono immettersi sulla Nuova Porrettana da Via Nuova dei Campi e proseguire sulla Nuova Porrettana fino alla rotatoria di intersezione con la SP 325 Val di Setta e il casello autostradale (in località Cinque Cerri)

 

 

 

 


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